martedì 18 dicembre 2007

Dedicato a chi c’era… e a chi no, per sapere cosa vi siete persi!

Noi che ci divertivamo anche facendo “Strega comanda color.”.
Noi che le femmine ci obbligavano a giocare a “Regina reginella” e a”Campana”.
Noi che facevamo “Palla Avvelenata”.
Noi che giocavamo regolare a “Ruba Bandiera”.
Noi che non mancava neanche “dire fare baciare lettera testamento”.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo “Parco della Vittoria" e "Viale dei Giardini".
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
Noi che, chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che “OK ti faccio fare un giro con la bici nuova ma non devi cambiare le marce”.
Noi che passavamo ore a cercare i buchi sulle camere d’aria mettendole in una bacinella.
Noi che ci sentivamo ingegneri quando riparavamo quei buchi col tip-top.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa.
Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente (e faceva la palla più grande)
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati non ci lavavamo le mani.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava il dottore.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva con le mani non era fallo.
Noi che giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era Sempre Domodossola).
Noi che con le 500 lire di carta ci compravamo 10 pacchetti di figurine.
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’album Panini.
Noi che giocavamo a "scalare", "muretto", "guardie e ladri", "cel'hai" e "nascondino".
Noi che ci spaccavamo le dita per giocare a Subbuteo.
Noi che avevamo il “nascondiglio segreto” con il “passaggio segreto”.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.
Noi che avevamo i cartoni animati belli.!! E litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga (Goldrake, ovvio..)
Noi che guardavamo “La Casa Nella Prateria” anche se metteva tristezza.
Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.
Noi che alla messa ridevamo di continuo e che si andava a messa se no erano legnate.
Noi che si bigiava a messa.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c’era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l’albero.
Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
Noi che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che guardavamo i film dell’orrore anche se avevamo paura.
Noi che giocavamo a calcio con le pigne e che le pigne ce le tiravamo pure.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.
Noi che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa In tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google e internet non esisteva.
Noi che però sappiamo a memoria “Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)”.
Noi che “Disastro di Cernobyl” vuol dire che non potevamo bere il Latte alla mattina.
Noi che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito, con la carta del pane che si impregnava d’olio.
Noi che non sapevamo cos’era la ‘morale’, solo che era sempre quella…fai merenda con Girella.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio e che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c’era Happy Days.
Noi che il primo novembre era “Tutti i santi” e di Halloween … non sapevamo assolutamente nulla.

Che fortuna amici! Accidenti che fortuna!!!!!

NOI ERAVAMO FELICI ANCHE CON POCO!!!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

beh... che dire, mi ci ritrovo proprio... soprattutto per gli striscioni lasciati dai copertoni delle bici ma anche per tanto altro... e se poi penso porprio a noi... quante cose:
noi che giocavamo a calcio al Saint Maclou (il Decathlon non esisteva) 2 contro 2; noi che andavamo dietro la chiesa per limonare; noi che avevamo i SI' con due carburatori e due acceleratori; noi che facevamo la passatella per sbronzarci; noi che facevamo le sfide a Commodore 64; noi che spendavamo soldi su soldi a furia di infilare le 200 lire nei videogiochi; noi che con la bic cerbottana ci sputavamo addosso le palline di carta imbevute di saliva; noi delle compagnie... la baracca... sotto il comune... ai capannoni... alle scuole... ai giardini; noi che il bullismo lo conoscevamo ma senza tante menate; noi che lanciavamo palle di carta igienica bagnata dal sesto piano; noi che facevamo casino appena casa di qualcuno si liberava; noi che andavamo a ballare la domenica pomeriggio; noi che andavamo a fare le grigliate al lago; noi che giocavamo a bazzica, a poker, a scopa, a scala, a risiko e a ramino, soprattutto; noi che andavamo al Gran Premio di Monza ma andando sempre via prima della partenza; noi che andavamo alla Chicca a prendere il gelato; noi........
Ce ne sarebbero tante... bel gioco e bei ricordi.

Becchiamoci presto.

Ciao
Andrea Fianco detto Andrew Side

Anonimo ha detto...

DEDICATA A UNO DI NOI VERAMENTE SPECIALE...



REPLAY
(Samuele Bersani)

Dentro al replay
fra miliardi di altri ci sei
e non hai scia
luminosa d'auto
anche di periferia
come i sogni che farai
o prenderai a noleggio
quando ti addormenterai
con le scarpe sul letto
Dentro al replay
con la testa girata un po' in su
da fotografia
ci sei anche tu prima di andare via
"se rimango ancora qui
è come se morissi
e guardandomi allo specchio
ad un tratto sparissi"
Cadono le stelle e sono cieco
e dove cadono non so
cercherò, proverò, davvero
ad avere sempre su di me il profumo delle mani
riuscire a fare sogni tridimensionali
non chiedere mai niente al mondo
solo te
come una cosa che non c'è
cercando dappertutto anche in me
ti vedo
Dentro al replay
per un attimo c'ero e anche lei
ma in quel momento
qualcosa ho cancellato
si è fermato il tempo, la sua regolarità
e come se morissi
è sparita anche la luna,
è cominciata l'eclissi
Cadono le stelle
allora è vero
e io non so se ci sarò
dove andrò
non lo so se lo merito o no
se correggerò gli effetti dei miei guasti nucleari
se troverò il coraggio ti telefono domani
e più sarò lontano e più sarò da te
dimenticato e muto
come uno che non c'è
tornerò, tornerò davvero
a sentire su di me profumo delle mani
di notte io farò sogni tridimensionali
senza chiedere mai niente al mondo
neanche a te
senza chiedermi perché
ti vedo dappertutto
anche in me
ti vedo

Buona giornata...

Vista la situazione politica ed economica che stà devastando l'Italia, vediamo come la pensa la gente, come la pensiamo noi riguardo alle prossime elezioni ...